Come Sgrassare la Salsiccia: Consigli Utili per un Piatto Saporito e Leggero

La salsiccia è un alimento amato in molte regioni d'Italia e oltre, apprezzato per il suo sapore ricco e la sua versatilità in cucina. Che sia gustata in un panino, in spiedini, o come ingrediente per risotti e sughi, la salsiccia è un vero e proprio protagonista della tavola. Tuttavia, è risaputo che la salsiccia, soprattutto quella di maiale, è ricca di grassi saturi, che possono contribuire all'aumento del colesterolo cattivo e potenzialmente influire sulla salute cardiovascolare e del fegato. Per questo motivo, è utile conoscere alcuni metodi per sgrassare la salsiccia durante la cottura, rendendola un piatto più leggero senza rinunciare al gusto.

Perché Sgrassare la Salsiccia?

La salsiccia di maiale è un salume molto saporito, veloce da preparare e adatto ad ogni occasione. La salsiccia può essere mangiata semplicemente racchiusa in un panino, oppure a tocchetti all’interno di squisiti spiedini o, ancora, usata per preparare risotti o sughi per la pasta. Allo stesso tempo, però, la salsiccia (spesso preparata con carne di maiale, ma può contenere qualsivoglia tipo di macinato, compresi pollo, manzo o tacchino) è ricca di grassi, la maggior parte dei quali saturi: questi possono portare a un incremento del livello di colesterolo cattivo, agevolando l’insorgere di problematiche per il fegato e l’apparato circolatorio.

Eliminare parte del grasso presente nella salsiccia non significa rinunciare al suo sapore, ma piuttosto renderla un alimento più adatto a un'alimentazione equilibrata, soprattutto per chi ha problemi di colesterolo o segue una dieta ipocalorica.

Metodi Efficaci per Sgrassare la Salsiccia

Esistono diversi metodi per sgrassare la salsiccia, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi. La scelta del metodo dipende dal tempo a disposizione, dal tipo di preparazione e dal risultato che si desidera ottenere.

1. Cottura in Acqua e Vino

Questo metodo richiede un po' più di tempo, ma è considerato uno dei più efficaci per ridurre il contenuto di grassi della salsiccia.

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  1. Preparazione: Immergere completamente le salsicce in una casseruola contenente acqua e vino in pari misura.
  2. Aromatizzazione: Aggiungere uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino per insaporire la carne.
  3. Cottura: Portare a bollore e bucherellare di tanto in tanto le salsicce con una forchetta durante la cottura per far fuoriuscire il grasso. Sulla superficie dell’acqua si formerà una schiuma che andrà subito eliminata.
  4. Scolatura: Una volta cotte, scolare le salsicce su un foglio di carta assorbente per eliminare l'eccesso di liquido. Nel momento in cui le salsicce saranno cotte, ponetele a scolare su un foglio di carta assorbente.

Questo metodo permette di eliminare una notevole quantità di grasso, lasciando la salsiccia più leggera e digeribile.

2. Utilizzo del Succo di Limone

Un metodo veloce e pratico per sgrassare le salsicce durante la cottura è l'utilizzo del succo di limone.

  1. Preparazione: Mettere a scaldare la padella e tagliare le salsicce a metà senza rimuovere la pelle.
  2. Rosolatura: Metterle sulla griglia con la pelle rivolta verso il basso e scottarle velocemente, girandole di tanto in tanto.
  3. Sfumatura: Unite del vino rosso, in modo da far sudare le salsicce e far loro perdere parte del grasso.
  4. Aggiunta di succo di limone: Nel momento in cui le salsicce saranno pronte, spremere il succo di limone sulla loro superficie.

Il succo di limone, oltre a contribuire a sgrassare la salsiccia, dona un sapore fresco e leggermente acidulo che si sposa bene con la carne.

3. Rimozione della Pelle

Questo metodo è ideale per chi preferisce una salsiccia ancora più leggera.

  1. Incidere la salsiccia: Prendete un coltello e incidete la salsiccia per tutta la lunghezza fino a giungere al suo centro, così da aprirla in modo completo.
  2. Rimozione della pelle: Create una sorta di burger, livellando senza forzare la carne con le mani. Rimuovete la pelle.
  3. Cottura: Adagiate le salsicce aperte sulla griglia o in una padella e fate cuocere a fuoco vivo per 3 o 4 minuti.
  4. Eliminazione del grasso: Prima di girarle sull’altro lato, ricordate di eliminare il grasso fuoriuscito. Cuocete qualche altro minuto, poi fate sgocciolare su carta assorbente per alcuni secondi.

Togliendo la pelle, si elimina una parte significativa del grasso presente nella salsiccia, rendendola più leggera e facile da digerire.

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4. Cottura al Microonde

Un metodo rapido per sgrassare la salsiccia è l'utilizzo del microonde.

  1. Preparazione: Iniziate togliendo la pelle dalla salsiccia, dividete quest’ultima in piccoli pezzi e ponetela in un contenitore adatto alla cottura al microonde.
  2. Cottura: Cuocetela alla massima temperatura per un paio di minuti.
  3. Pulizia: Rimuovete il contenitore dal microonde, spostate la salsiccia su di un piatto e lavate il recipiente colmo di grasso di salsiccia.

Questo metodo è particolarmente utile quando si ha poco tempo a disposizione e si desidera ridurre rapidamente il contenuto di grassi della salsiccia.

5. Sbollentatura

Un metodo tradizionale per sgrassare le salsicce è la sbollentatura.

  1. Foratura: Con una forchetta, bucare la parte di budello esterno che racchiude la carne e gli da forma, affondando i rebbi più o meno sino a metà.
  2. Bollitura: Portare il tutto al bollore in modo lento e costante in una pentola con acqua fredda.
  3. Rimozione del grasso: Noteremo, man mano che l’acqua sale di temperatura, una sorta di schiuma risalente in superficie, è del tutto normale, quello è tutto il grasso che le salsicce stanno rilasciando.
  4. Cottura finale: Quando l’acqua arriva al bollore cuocere per un massimo di 4/5 minuti. Possiamo gustarle così come sono, ripassarle in forno, in padella o tagliarle a pezzetti da aggiungere a un sugo per la pasta.

Consigli Aggiuntivi per una Cottura Perfetta

Oltre ai metodi specifici per sgrassare la salsiccia, è importante seguire alcuni accorgimenti per ottenere una cottura ottimale e preservare il sapore della carne:

  • Non bucare eccessivamente la salsiccia: Bucare la salsiccia significa far fuoriuscire il suo grasso. Se lo si elimina, è probabile che questa possa asciugarsi quando cucinata al forno o in padella, mentre non c’è nessun pericolo di secchezza se la cottura avviene in umido, in brodo o nella salsa di pomodoro. Il consiglio è sempre quello di compiere questa operazione con delicatezza, senza quindi danneggiare il budello, che in ogni caso non deve rompersi.
  • Cottura in padella: La salsiccia in padella ha bisogno di una cottura vivace all’inizio, per abbrustolire la parte superficiale e poi più dolce, al fine di preservare la tenerezza interna. Se la si prepara senza nessun altro accompagnamento, si fa cuocere intera bucherellata nel grasso che rilascerà con il calore, senza aggiungere olio, insieme a uno spicchio d’aglio e alloro, bagnando sempre con il vino bianco o della birra. Quando invece si prepara una salsiccia sgrassata, è opportuno aggiungere un filo d’olio e unire in padella anche una verdura, come la verza, oppure ortaggi misti: cuocendo insieme, i liquidi dei vegetali non seccano la carne.
  • Cottura al forno: Per questo tipo di cottura, la salsiccia ideale è quella intera: tagliata a metà o tocchetti rischierebbe di seccarsi. Il metodo migliore è quello di mettere le salsicce (o la salsiccia avvolta su di essa a mò di spirale) bucherellate in una pirofila che possa contenere i succhi che fuoriescono, utili a mantenere la giusta umidità.
  • Cottura alla griglia: In questo caso sarebbe meglio evitare di bucherellarla o tagliarla a metà in quanto i liquidi all’interno del budello assicurano una cottura umida e saporita.
  • Salsiccia spellata e aperta alla piastra: la salsiccia alla piastra per essere valorizzata richiede questo tipo di lavorazione. Si toglie il budello e si pratica un’incisione longitudinale, aprendo la salsiccia a libro. Il segreto per non farla seccare è quello di cuocerla con la piastra già rovente, fuoco vivace e per pochi minuti, 3-4 per lato.
  • Salsiccia a ragù: Si prepara come un classico ragù con il macinato, quindi è fondamentale mantenerlo idratato. La salsiccia viene privata del budello, sgranata e poi fatta rosolare in un soffritto con cipolla, sedano e carote con un filo d'olio. Si fa poi sfumare il vino. A questo punto è fondamentale unire dell'acqua del brodo caldo vegetale o la passata di pomodoro (tipo nella gramigna con salsiccia) e ultimare la cottura, così da avere un condimento sugoso. Non è certo proibito omettere il trito di verdure iniziale, facendo sfrigolare la carne nel suo stesso grasso, per poi procedere nel medesimo modo.

Come non far asciugare la salsiccia a seconda del metodo di cottura

La salsiccia preparata a regola d’arte? Croccantina fuori e morbida dentro. Vediamo come realizzarla a seconda delle principali cotture che rischiano di far ottenere il risultato opposto: carne troppo asciutta e poco appetibile. In questa sede è difficile dare dei tempi di cottura, in quanto cambiano a seconda della dimensione, della quantità e della varietà della ricetta.

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Salsiccia e Diabete: Un'Attenzione Particolare

Per le persone con diabete, è fondamentale monitorare l'impatto degli alimenti sulla glicemia. Il Professore Enzo Bonora suggerisce di misurare la glicemia prima e due ore dopo aver mangiato la salsiccia per valutare l'incremento glicemico. Se l'incremento è contenuto (inferiore a 50 mg), si può considerare la salsiccia come un alimento con un impatto accettabile sulla glicemia, ovviamente consumandola nelle quantità indicate nel proprio schema alimentare.

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