Le Cialde di Montecatini: Un'Eccellenza Dolciaria Toscana

Le cialde di Montecatini rappresentano un'autentica specialità della Toscana, in particolare della rinomata località termale di Montecatini Terme, situata in provincia di Pistoia. Questi dolcetti friabili e fragranti, composti da due dischi sottili sovrapposti, incarnano la tradizione dolciaria toscana e si ergono a uno dei dolci storici d'Italia, al pari del bonet piemontese e dello strudel dell'Alto Adige. Amate sia dai locali che dai turisti, le cialde di Montecatini offrono un connubio perfetto tra semplicità e raffinatezza.

Storia e Origini

Le origini delle cialde di Montecatini affondano le radici all'inizio del XX secolo, precisamente negli anni '20, quando vennero create per la prima volta in una piccola pasticceria della città. La storia narra che una famiglia di pasticcieri ebrei cecoslovacchi ebbe l'ingegnosa idea di creare questo dolce unico, sebbene il loro nome non sia stato tramandato. Montecatini Terme, all'epoca, era una cittadina prospera e vivace, frequentata da un turismo d'élite attratto dalle sue acque benefiche e dall'atmosfera elegante che vi si respirava.

Oggi conosciute anche all'estero, all'epoca le cialde di Montecatini con la loro leggerezza e raffinatezza divennero rapidamente il dolce perfetto da abbinare alle bevande calde come tè e caffè, consumati nei caffè eleganti della città. Ancora oggi, sono considerate un prodotto di eccellenza, legato alla tradizione termale e al turismo di lusso che caratterizza la città.

L'Ascesa della Famiglia Bargilli

Un momento cruciale nella storia delle cialde di Montecatini è rappresentato dal 1936, quando la famiglia cecoslovacca, a causa delle leggi razziali, decise di lasciare l'Italia e cedere l'attività. Orlando Bargilli, un ex fabbro che lavorava per le Ferrovie, intuì il potenziale di questo dolce e rilevò la pasticceria ad un prezzo adeguato. Iniziò così la storia di successo della famiglia Bargilli, che ha portato avanti la tradizione delle cialde fino ai giorni nostri.

Orlando Bargilli si dedicò con passione all'impresa, elevando il nome della famiglia e legandolo indissolubilmente a quello della cialda. Ottanta anni dopo, Paolo Bargilli ha ricevuto con commozione dalle mani del sindaco una targa per la ricorrenza. La cialda ha fatto la storia della famiglia e della città. Caratteristica per la scritta e lo stemma, la cialda di Montecatini è diventata famosa in tutto il Paese, anche grazie alla passione di Paolo, che ha portato avanti l’azienda insieme alla moglie Maria. Il prodotto si trova nei Coop.fi di maggiori dimensioni, nel reparto forneria, in confezioni più semplici e in quelle più ricercate, di metallo, in stile liberty.

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Ingredienti e Preparazione

Le cialde di Montecatini si distinguono per la loro forma discoidale e la consistenza compatta ma friabile. Sono composte da due sfoglie sottilissime simili a wafer, fatte con latte, uova e farina e sovrapposte; nel mezzo, un composto di mandorle, rigorosamente pugliesi, e zucchero.

Pochi e assolutamente genuini sono gli ingredienti utilizzati, selezionati con cura:

  • Farina italiana
  • Latte intero
  • Uova di gallina allevate a terra (solo il tuorlo per la sfoglia)
  • Zucchero
  • Mandorle pugliesi di primissima scelta
  • Vaniglia

Non contengono né grassi aggiunti, né coloranti, né conservanti. Sono biscotti assolutamente genuini e prodotti artigianalmente.

Preparazione dell'Impasto

L’impasto delle cialde viene preparato mescolando farina, zucchero, latte e uova, fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. La lavorazione prevede che venga fatta la sfoglia, estremamente leggera, con latte intero, farina 00 e uova, solo il tuorlo. La miscela interna è composta da mandorle pugliesi tritate e zucchero bianco e viene cosparsa sulle sfoglie prima di cuocere tutto insieme.

Cottura

Le cialde vengono cotte su piastre apposite, simili a quelle utilizzate per i waffle, ma più sottili. L’impasto viene versato sulla piastra calda e compresso, creando dei biscotti circolari e sottili. Farina, latte e uova danno vita alle sfoglie, sottilissime e fragranti, finemente stampigliate con uno dei simboli della bella città.

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Raffreddamento

Una volta cotte, le cialde vengono lasciate raffreddare per diventare ancora più croccanti.

Come Gustare le Cialde di Montecatini

Le cialde di Montecatini sono molto versatili e possono essere utilizzate in vari modi in cucina. Il loro sapore delicato e la loro consistenza croccante le rendono perfette per essere abbinate a numerosi dessert e bevande. Sì, anche perché sono un dolce che può essere gustato in qualunque momento della giornata.

Abbinamenti Classici

  • Con Gelato: Grazie alla loro leggerezza, sono perfette per accompagnare il gelato senza sovrastarne il sapore. Possono essere utilizzate come base per una pallina di gelato o semplicemente servite a lato come accompagnamento croccante.
  • Con Tè, Caffè o Cioccolata Calda: La loro consistenza friabile e il sapore leggero le rendono il dolce ideale per accompagnare queste bevande durante una pausa pomeridiana o un dessert dopo cena.
  • Con Creme e Frutta: Un altro modo di servire le Cialde di Montecatini è accompagnarle con creme pasticcere o panna montata, magari aggiungendo frutta fresca di stagione come fragole, lamponi o pesche. Questo abbinamento esalta la delicatezza delle cialde e crea un dessert leggero e raffinato.
  • Come Base per Dolci al Cucchiaio: Le cialde possono anche essere spezzettate e utilizzate come base o guarnizione per dolci al cucchiaio come il tiramisù o una mousse al cioccolato.
  • Da Sole: Le cialde sono buone anche da sole, perfette per uno snack leggero e gustoso. Valentina Bargilli le consiglia anche come prima colazione, come dessert con vini, spumanti e passiti, come intermezzo con tè e cioccolata.

Abbinamenti Sconsigliati

Da evitare invece l’abbinamento con liquori dolci e agli amari (contengono anch’essi zucchero) perché l’eccessiva dolcezza dei primi renderebbe stucchevole l’abbinamento, così come la nota amarognola, più o meno spinta, dei secondi annullerebbe il piacere della dolcezza dell’impasto interno della cialda.

Altre Idee

In questo caso le cialde vengono ridotte in polvere e diventano la base del delicatissimo dolce, in sostituzione dei più classici biscotti. Altrimenti, si possono gustare “alla fonte”, nei negozi della zona termale di Montecatini, che offrono anche l’abbinamento da passeggio con gelato artigianale di qualità. Potete servirle così, al naturale, oppure decidere di realizzare un piatto dolce goloso: noi ad esempio abbiamo preso della panna fresca montata e abbiamo realizzato dei generosi strati di panna tra una cialda e l’altra. Infine, come topping, abbiamo chiuso il tutto con una generosa manciata di frutti rossi.

Ricetta Casalinga delle Cialde di Montecatini

Per chi desidera cimentarsi nella preparazione casalinga delle cialde di Montecatini, ecco una ricetta semplificata:

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Ingredienti:

  • 125 g di farina 00
  • 50 g di zucchero
  • 50 ml di latte intero
  • 1 uovo
  • Un pizzico di sale
  • Vanillina
  • 50 g di mandorle tritate
  • Burro fuso q.b.

Preparazione:

  1. Setacciare la farina con un cucchiaino di lievito e un pizzico di sale in una ciotola capiente.
  2. A parte, sbattere le uova con lo zucchero, la vanillina e l’estratto di limone.
  3. Aggiungere le uova sbattute alla farina, poi unire il burro fuso freddo: quanto basta per ottenere una pastella omogenea e priva di grumi.
  4. Versare un paio di cucchiaini di pastella sulla pressa, chiuderla e fare cuocere per 50 secondi.
  5. Proseguire in questo modo fino a terminare tutta la pastella.
  6. Farcite una cialda con una spolverata di zucchero e uno strato di mandorle tritate, adagiatevi sopra un’altra cialda e fate aderire bene.
  7. Potete servirle così, al naturale, oppure decidere di realizzare un piatto dolce goloso: noi ad esempio abbiamo preso della panna fresca montata e abbiamo realizzato dei generosi strati di panna tra una cialda e l’altra. Infine, come topping, abbiamo chiuso il tutto con una generosa manciata di frutti rossi.

Consigli

Le cialde, da sole, si conservano per circa 5 giorni in un luogo fresco e asciutto, magari all’interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica che conservi la sua consistenza originale.

Riconoscimenti e Celebrazioni

La storia di Bargilli è quella di Montecatini. Due realtà che si sono intrecciate a lungo in un rapporto virtuoso che dura ancora oggi. Nel 2016, la famiglia Bargilli ha celebrato gli 80 anni di attività con una intensa cerimonia in Municipio a Montecatini.

Montecatini è stata concepita da sempre come una città votata a garantire benessere alle persone in cerca di svago e relax. Bagni di Montecatini, che il 28 ottobre 1928 divenne Montecatini Terme, era una brillante e accogliente cittadina frequentata dalla buona società, che veniva nei suoi alberghi e nei suoi meravigliosi stabilimenti termali per farsi “curare” dalle sue acque benefiche e coccolare avvolta nella sua elegante atmosfera. A pochi passi dalle meravigliose Terme Tettuccio si trova il negozio della famiglia Bargilli, che nell’architettura riprende la tradizione liberty della città. Le Cialde di Montecatini sono un disco dorato pieno di gusto e al profumo di vaniglia all’interno di una bellissima confezione da collezione. Le Cialde di Montecatini 6 pezzi sono il dolce per eccellenza di Montecatini Terme, città termale nel cuore della Valdinievole.

La Toscana non si tira certo indietro quando si parla di prodotti tipici, e le Cialde di Montecatini sono un prezioso tassello di questo “multigustoso” mosaico culinario.

La ricetta ha un’antica storia e viene da lontano, ma gli ingredienti nel tempo non sono cambiati, gli stessi che si impiegano per realizzare una buona torta casalinga.

Farina, latte e uova danno vita alle sfoglie, sottilissime e fragranti, finemente stampigliate con uno dei simboli della bella città termale toscana. Al centro una granella di zucchero, mandorle e vaniglia. Due calde piastre assemblano le sfoglie e il loro prezioso ripieno in un dolce abbraccio.

Le Cialde di Montecatini, secondo la ricetta classica, sono un biscotto molto speciale, buone per ogni ora del giorno: da raffinato dessert a merenda genuina, grazie alle mandorle e alle loro proprietà. Sono l’ideale accompagnamento a tè e a caffè. Si sposano a meraviglia con il cioccolato. Ma non si può fare a meno di mangiarle con il gelato.

Un Dolce con Radici Antiche e Influenze Diverse

Sarebbe troppo semplice pensare che le cialde di Montecatini siano nate dal nulla. Poche cose, in cucina, si creano dal nulla, e spesso le origini di una specialità si perdono nella foschia del tempo, si confondono, si intrecciano, e non resta che fare delle ipotesi e constatare delle affinità.

Un'ipotesi interessante riguarda le Karlovarské Oplatki, cialde tipiche di Karlovy Vary, in Repubblica Ceca. Coincidenze, forse. Le cialde, a differenza di quelle di Montecatini, contengono burro, e a distinguerle è l’ingrediente più prezioso del luogo: l’acqua termale, tanto che una delle due cialde accoppiate reca impresso un simbolo che raffigura la sorgente benefica dalla quale sgorga. A testimonianza dell’antichità delle Karlovarské Oplatki, si conservano stampi per le cialde che risalgono al 18° secolo, e la prima citazione scritta di cui si dispone è del 1788, anche se si ritiene che a quei tempi la produzione fosse unicamente casalinga e si suppone che la prima fabbricazione a scopi commerciali sia avvenuta intorno al 1810 nella piccola panetteria dell’hotel “U zlatého štítu”. Le Karlovarské Oplatki, che furono amate da Mozart, Goethe e Schiller, hanno ottenuto nel 2011 il riconoscimento europeo di IGP (Indicazione Geografica Protetta) anche per tutelarle da dolci analoghi prodotti in Germania e in Austria, le Carlsbad Oblaten: non dimentichiamo che il territorio dei Sudeti era, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, largamente popolato da Tedeschi. E dunque: stazioni termali, da una parte Karlovy Vary e dall’altra Montecatini; ambienti simili, cosmopoliti e benestanti; territorio ceco da un lato e pasticciere ceco dall’altro. Coincidenze? Forse.

Un altro possibile collegamento riguarda i dolci senesi chiamati Copate, nati nel Basso Medioevo, forse in un monastero. I dolci, in un primo momento chiamati Nebulae, erano composti da due ostie sovrapposte accoppiate grazie a un ripieno di miele, zucchero, albumi e mandorle. In seguito rielaborate e modificate, presero comunque il nome che hanno ancora oggi: Copate. Come recita il vocabolario Treccani: “copata (o cupata) s. f. [dall’arabo qubbiaṭ «mandorlato»]. - Nome di piccoli dolci diffusi spec. a Siena, a forma di dischi sottili, fatti di un composto croccante di miele, mandorle, noci, aromatizzato con anice e chiuso fra due ostie. Oblate: cosa vi ricorda?

Le Cialde di Montecatini di Desideri

Le Cialde di Montecatini di Desideri sono il dolce simbolo di Montecatini Terme, realizzate seguendo una ricetta tradizionale tramandata da generazioni per offrire un’esperienza di gusto inconfondibile. Queste sottili sfoglie dolci e friabili, aromatizzate alla vaniglia, vengono lavorate a mano e arricchite con pregiate mandorle pugliesi, che ne esaltano la croccantezza e il sapore unico. Le Cialde di Montecatini di Desideri sono ideali per accompagnare gelato, panna, frutta o per arricchire la tua pausa tè.

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