Bronchenolo: Composizione, Indicazioni e Modalità d'Uso

Bronchenolo è un farmaco da banco utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. Agisce grazie alla combinazione di due principi attivi: il destrometorfano bromidrato, un sedativo della tosse, e la guaifenesina, un espettorante che fluidifica il catarro. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulla composizione, le indicazioni, le modalità d'uso, le avvertenze e le controindicazioni di Bronchenolo, sia nella formulazione in sciroppo che in pastiglie.

Indicazioni Terapeutiche

Bronchenolo è indicato per il trattamento sintomatico della tosse, in particolare quando è associata a catarro. Grazie alla sua duplice azione, calma la tosse e favorisce l'eliminazione del muco in eccesso nelle vie respiratorie.

Meccanismo d'Azione

  • Destrometorfano bromidrato: Questo principio attivo agisce come sedativo della tosse, innalzando la soglia di stimolo del riflesso tussigeno a livello del sistema nervoso centrale. Non ha attività analgesica né effetti stupefacenti, a differenza della morfina da cui deriva sinteticamente.
  • Guaifenesina: Questo principio attivo agisce come espettorante, fluidificando il catarro e facilitandone l'eliminazione attraverso la tosse.

Composizione

Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è disponibile in due formulazioni: sciroppo e pastiglie.

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo

  • Principi attivi:
    • Destrometorfano bromidrato: 0,15 g per 100 ml di sciroppo
    • Guaifenesina: 1,00 g per 100 ml di sciroppo
  • Eccipienti: pino mugo olio essenziale, acido citrico monoidrato, alcool, glicerolo, saccarosio, arancia dolce essenza, propile para-idrossibenzoato, metile para-idrossibenzoato, saccarina sodica, acqua depurata.

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta

  • Principi attivi:
    • Destrometorfano bromidrato: 7,5 mg per pastiglia
    • Guaifenesina: 55 mg per pastiglia
  • Eccipienti: pino mugo olio essenziale, magnesio trisilicato, aspartame, magnesio stearato, saccarosio, aroma menta.

Controindicazioni

L'uso di Bronchenolo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità ai principi attivi (destrometorfano bromidrato o guaifenesina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nel medicinale.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO).
  • Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (ad esempio, pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie, polmonite, attacco d'asma in corso o esacerbazione dell'asma).
  • A causa della presenza di aspartame, le pastiglie sono controindicate nei casi di fenilchetonuria.

Modo d'uso e Posologia

È fondamentale seguire attentamente le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista.

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Sciroppo

  • Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno.
  • Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno.

La somministrazione deve avvenire ogni 4-6 ore secondo necessità.

Pastiglie

  • Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno.
  • Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno.

La somministrazione deve avvenire ogni 4-6 ore secondo necessità.

Avvertenze e Precauzioni

Prima di assumere Bronchenolo, è importante consultare il medico nei seguenti casi:

  • Tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema.
  • Grave insufficienza epatica.
  • Grave insufficienza renale.
  • Uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici.

È necessario informare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Se dopo 5-7 giorni di trattamento non si notano risultati apprezzabili, è necessario consultare il medico.

È sconsigliato l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Inoltre, è necessario evitare l'assunzione di alcool durante la terapia con Bronchenolo.

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Informazioni importanti sugli eccipienti

  • Saccarosio: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
  • Alcool etilico (presente nello sciroppo): Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. L'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
  • Propile e metile para-idrossibenzoati (presenti nello sciroppo): Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
  • Aspartame (presente nelle pastiglie): Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina.

Interazioni con altri farmaci

Bronchenolo non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica.

I pazienti devono consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito:

  • L'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori.
  • I livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall'uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina.
  • L'uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.
  • L'associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma.

Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell'acido vanillilmandelico urinario.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, anche Bronchenolo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Dati da studi clinici

Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1>

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  • Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, vertigini.
  • Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, disturbi addominali.

Dati post-marketing

Le reazioni avverse identificate durante l'uso post-marketing includono:

  • Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione), in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina).
  • Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilità (ad esempio rash, orticaria, angioedema).

È importante segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto al medico o al farmacista.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi effetti simili a quelli elencati tra gli effetti indesiderati. L'assunzione di dosi molto elevate può causare eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. In caso di sovradosaggio, è necessario contattare immediatamente un medico o il centro antiveleni più vicino.

Trattamento del sovradosaggio

Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.

Gravidanza e Allattamento

Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso di Bronchenolo durante la gravidanza e l'allattamento. Pertanto, nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Conservazione

Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

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