Zuppa 'e Cozze: Una Leggendaria Ricetta Napoletana dal Sapore di Mare

'A zuppa 'e cozzeche è un piatto che affonda le sue radici nell'epoca borbonica, diventando un simbolo della cucina napoletana. Custodita e arricchita da Assunta Pacifico, la "Regina del Mare" del ristorante ‘A figlia d’’o Marenaro, questa zuppa rappresenta un connubio tra tradizione e tocco personale. Piatto che mescola sacro e profano, la zuppa di cozze è un must della Campania.

Origini Storiche e Tradizioni

La tradizione di consumare la zuppa di cozze a Napoli risale al regno di Ferdinando I di Borbone, soprannominato Re Lazzarone. Goloso di frutti di mare, in particolare delle cozze che pescava personalmente a Posillipo, il re amava gustare le cozze preparate secondo una sua ricetta sontuosa, chiamata ‘cozzeche dint’â connola’. Tuttavia, Padre Gregorio Maria Rocco, consigliere del re, lo esortò a moderare i suoi eccessi culinari durante la Settimana Santa.

In risposta, Re Ferdinando ordinò ai cuochi di preparare una zuppa di cozze meno opulenta, con pomodoro e salsa forte di peperoni, da consumare prima dello "struscio" serale. Nel corso del tempo, la zuppa di cozze è diventata una consuetudine culinaria radicata nelle case napoletane e nei ristoranti della città. La sera del Giovedì Santo rappresenta simbolicamente l’ultima cena di Gesù Cristo, consumata prima della Passione e celebrata in chiesa con la Messa in Cena Domini insieme al rito della lavanda dei piedi.

Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio tra le Varianti

Esistono diverse versioni di questa pietanza, ma tutte concordano sulla preparazione di un piatto molto profumato e ricco che vede protagoniste le cozze. Gli ingredienti principali includono cozze fresche, polpo, gamberi e seppie, insaporiti con pomodori, aglio e prezzemolo. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di vongole e un tocco piccante dato dal peperoncino.

Pulizia e Cottura del Pesce

La preparazione inizia con la pulizia accurata del pesce. I gamberi vengono sgusciati e privati del filamento nero. Le cozze vengono sciacquate, pulite dalle incrostazioni e private del bisso. Le vongole e i maruzzielli (lumachine di mare) vengono spurgati e puliti. Il polpo viene pulito, sciacquato e cotto per circa 40 minuti.

Cottura delle Cozze e degli Altri Ingredienti

In una padella con olio evo e aglio, si fanno aprire le cozze a fuoco vivo. Gli scampi e i gamberetti vengono scottati in acqua bollente. Il polpo viene tagliato a pezzetti. Tutti gli ingredienti vengono conditi con abbondante "o’ russ’", un olio di peperoncino piccante tradizionale.

La Zuppetta Nieddittas di Casa Clàt: Una Variante Sarda

Una variante interessante è la zuppetta Nieddittas, servita al ristorante Casa Clàt a Cagliari. Questa versione utilizza cozze Nieddittas di alta qualità e pochi ingredienti semplici: olio extravergine d’oliva, aglio, prezzemolo fresco tritato e vino bianco secco. Le cozze vengono pulite, cotte in padella con aglio e vino bianco, e infine condite con prezzemolo fresco. Viene servita con fette di pane croccante.

La Ricetta Tradizionale Napoletana: Passo dopo Passo

Per preparare la zuppa di cozze alla napoletana, si parte dalla pulizia del pesce, eliminando teste, code e carapaci dei gamberi, e pulendo accuratamente cozze e seppie. Il polpo viene frollato e cotto. In una pentola, si soffrigge l'aglio e si aggiungono le seppie, i gamberi e i pomodori pelati. Le cozze vengono cotte a parte con vino bianco e il loro liquido di cottura viene conservato. Infine, si uniscono tutti gli ingredienti e si servono con crostini di pane.

Ingredienti della Zuppa di Cozze alla Napoletana

  • 1 kg di cozze fresche
  • 300 g di gamberi
  • 300 g di seppie
  • 500 g di polpo
  • 500 g di pomodori pelati
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Vino bianco
  • Peperoncino
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Pane per crostini

Preparazione Dettagliata

  1. Pulire accuratamente tutti i frutti di mare e il polpo.
  2. Tagliare le seppie a listarelle e il polpo a pezzetti dopo averlo lessato.
  3. In una pentola capiente, soffriggere l'aglio in olio extra vergine d'oliva.
  4. Aggiungere le seppie e i gamberi, cuocere per qualche minuto, poi aggiungere i pomodori pelati e il peperoncino.
  5. In un'altra padella, far aprire le cozze con il vino bianco.
  6. Unire le cozze e il loro liquido di cottura alla pentola con il sugo.
  7. Aggiungere il polpo tagliato a pezzetti.
  8. Servire la zuppa ben calda con crostini di pane.

Varianti Regionali e Tocchi Personali

La zuppa di cozze è un piatto versatile che si presta a numerose varianti regionali e tocchi personali. In Puglia, ad esempio, si prepara una zuppa di cozze con pesto pugliese, ottenuto frullando pomodori secchi, pinoli, basilico e olio extra vergine d'oliva. Alcune versioni includono patate, riso o pasta.

La Zuppa di Cozze del Giovedì Santo: Un Rito Napoletano

La zuppa di cozze del Giovedì Santo è un piatto forte della tradizione partenopea, legato alla celebrazione dell'Ultima Cena. La ricetta base può essere arricchita con lumache di mare e polpo. La tradizione vuole che, oltre a questi ingredienti, vengano aggiunte anche le vongole e un saporito tocco piccante dato dal peperoncino.

Consigli e Segreti per una Zuppa di Cozze Perfetta

  • Utilizzare cozze freschissime e di alta qualità.
  • Pulire accuratamente le cozze per eliminare ogni impurità.
  • Non cuocere troppo il polpo per evitare che diventi duro.
  • Utilizzare un olio extra vergine d'oliva di buona qualità.
  • Regolare la quantità di peperoncino in base al proprio gusto.
  • Servire la zuppa ben calda con crostini di pane casereccio.

La Zuppa di Cozze di Ivan De Benedictis: Un Omaggio alla Tradizione

Lo chef Ivan De Benedictis propone una zuppa di cozze che rispetta la tradizione napoletana, utilizzando solo cinque ingredienti: freselle, cozze, polpo, lumache di mare e olio piccante. L'olio piccante è preparato con conserva di peperone dolce e piccante, aglio, olio e peperoncino.

Ingredienti per la Ricetta di Ivan De Benedictis (per 4 persone)

  • 2 kg di cozze fresche con guscio
  • 1,6 kg di polpo crudo (cotto resta 1,2 kg circa)
  • 600 gr di lumache di mare (munacelle)
  • 12 freselle gallette (di farina bianca, ben biscottate)
  • 400 gr di olio forte (‘O RUSS)
  • 2 litri di acqua di cottura del polpo

Preparazione dell'Olio Forte (‘O RUSS)

  • 500 gr olio di oliva
  • 150 gr conserva di peperone forte
  • 4 spicchi d’aglio
  • 5 peperoncini interi

Procedimento per l'Olio Forte

  1. Far riscaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino; non appena l’aglio salirà a galla farlo cuocere ancora 5 minuti a fiamma moderata.
  2. Eliminare sia aglio che peperoncini, filtrando l’olio per poi attendere che si freddi.
  3. Solo quando l’olio sarà completamente freddo versate la conserva di peperone piccante e lasciate sobbollire il tutto mescolando delicatamente.
  4. Quando la temperatura raggiungerà i 150 gradi spegnere e lasciar raffreddare nuovamente.
  5. A questo punto si potrà dividere l’olio che sale in superficie dalla conserva ormai sfruttata.
  6. Conservare l’olio ricavato in bottiglie di vetro.

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